Il Nome della Rosa

Client: Palomar
Category: Digital Campaign, Backstage

Il romanzo di Umberto Eco prende vita in una serie televisiva.

Il Nome della Rosa

Client: Palomar
Category: Digital Campaign, Backstage

Il romanzo di Umberto Eco prende vita in una serie televisiva.

Risolvi sui social il mistero più famoso
del mondo.

Il contesto

Il giallo per antonomasia sbarca in TV interpretato da John Turturro, Rupert Everett, Damian Hardung, Fabrizio Bentivoglio, Richard Sammel, Stefano Fresi, Roberto Herlitzka, James Cosmo e Michael Emerson. L’attesa è alle stelle.

Strategia

Nella fase teaser tips e pillole hanno anticipato il mood della serie. Durante la messa in onda abbiamo accompagnato gli utenti nella visione delle puntate tramite l’accesso ad approfondimenti e contenuti speciali, attivandoli attraverso uno special game creato su Instagram.

Numeri

Possiamo finalmente svelarvi anche i numeri nascosti dietro la nostra operazione, che ha preso vita per soli due mesi su Facebook e Instagram:

Reach 9.581.562
Impression 11.420.970
Interazioni 102.429

Dentro
la storia

I visual

Il mondo thriller e medievale è agli antipodi della comunicazione social, solitamente più divertente e leggera. La nostra sfida è stata quella di riportare il mood noir della serie per trasmettere scenari, luoghi e personaggi in un tono non convenzionale, ma altrettanto ingaggiante.

Entra sui social e prova a uscire
dal labirinto.

Instagram

Uno schema che riassume i key driver della serie per aiutare l’utente a capire una trama tanto complessa. La carta, il sangue, il mistero, il fuoco, e naturalmente i personaggi, prendono il loro spazio in mosaici dedicati su Instagram, attraverso un racconto visivo altamente evocativo.

Il labirinto

Abbiamo trasformato Instagram in un labirinto: dal profilo principale de Il Nome della Rosa abbiamo aiutato l’utente a perdersi nei profili delle stanze della biblioteca, da cui si può uscire solo arrivando al Finis Africae, l’inaccessibile stanza segreta della torre. Provare per credere, il resto è spoiler.

Occhi sul second screen

Backstage

40 giornate di riprese di backstage per produrre il B-roll, 3 featurette e 18 interviste tra cast e crew. E inoltre: timelapse, immagini a 360° delle diverse location e tutti quei materiali utili per la promozione in tv, la stampa e la comunicazione sui social. Un’operazione che parla al mercato globale.

Accetto

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